In bilico

Ero sempre stato in bilico, come un funambolo, sopra l’abisso delle scelte: ero stato radiato dalla polizia, ma continuavo ad essere un poliziotto, per conto mio; avevo smesso col gioco, ma mi ritrovavo giocatore più che mai; mi ero sposato, e le donne mi ronzavano attorno come mosche. Tutto era attirato dalla mia sagace voglia di vivere, dalla mia indeterminata, scostante, eppur coerente joie de vivre.