Avvicinandosi alla verità

Entrato nella chiesa,  barcollai, come ubriaco, fra le panche disposte in direzione dell’altare maggiore. Quasi strisciando come un rettile, mi districavo, come fossi in penitenza agli occhi dei molti pellegrini che scambiavano la mia sofferenza per un tentativo di espiazione, fra tutta quella manteca di persone e cose che mi separavano dall’immagine dell’uomo identificato come Cristo. Comunque sia, un uomo, morto secoli addietro, che aveva conosciuto, prima di me, la dissolvenza.